Ippolito Nievo – Le confessioni d’un Italiano
Romanzi / agosto 26, 2015

Le confessioni d’un italiano è un romanzo di Ippolito Nievo di carattere storico, la cui vicenda si svolge nei cinquant’anni che vanno dalla campagna napoleonica in Italia alle rivoluzioni del 1848.

Nel romanzo viene narrata, sotto forma di un’autobiografia fittizia, la vicenda di Carlino Altoviti, personaggio che narra in prima persona la propria vita trascorsa come patriota ma soprattutto come uomo che ha vissuto la trasformazione della propria identità da veneziano ad italiano.

Gabriele D’Annunzio – Il trionfo della morte
Romanzi / agosto 26, 2015

Esempio di romanzo psicologico, nel quale la trama e l’intreccio cedono il posto all’introspezione della coscienza del protagonista, Giorgio Aurispa, nella cui mente si svolge l’intera vicenda romanzesca. Il romanzo, che apre con un passo dell’Al di là del bene e del male di Friedrich Nietzsche nell’esergo, sviluppa il tema del superomismo così come interpretato dall’allora trentunenne d’Annunzio.

Giovanni Verga – I Malavoglia
Romanzi / agosto 26, 2015

Il romanzo narra la storia di una famiglia di pescatori che vive e lavora ad Aci Trezza, un piccolo paese siciliano nei pressi di Catania; i personaggi sono tutti uniti dalla stessa cultura ma divisi dalle loro diverse scelte di vita, soverchiate comunque da un destino ineluttabile.

Nathaniel Hawthorne – La lettera scarlatta
Romanzi / agosto 18, 2015

“La lettera scarlatta”, pubblicato nel 1850, è un classico della letteratura statunitense scritto da Nathaniel Hawthorne. Ambientato nel New England puritano nel XVII secolo, il romanzo racconta la storia di Hester Prynne che, dopo aver commesso adulterio, ha una figlia di cui si rifiuta di rivelare il padre, lottando per crearsi una nuova vita di pentimento e dignità. Nell’insieme, Hawthorne esplora i temi della grazia, della legalità e della colpa.

Wu Ming – Asce di guerra
Romanzi / agosto 18, 2015

Asce di guerra è un romanzo scritto da Vitaliano Ravagli e dal collettivo Wu Ming.

L’opera alterna la realtà della ricostruzione storica e della vicenda autobiografica di Ravagli all’invenzione letteraria, con cambi di registro scanditi dal succedersi di capitoli i cui titoli rimandano in prevalenza ai tre filoni principali in cui si sviluppa la narrazione.

Si consente la riproduzione parziale o totale dell’opera e la sua diffusione per via telematica, purché non a scopi commerciali e a condizione che questa dicitura sia riprodotta.

Harriet Elizabeth Beecher Stowe – La capanna dello zio Tom
Romanzi / agosto 16, 2015

“La capanna dello zio Tom” è un romanzo anti-schiavista scritto dall’americana Harriet Beecher Stowe. Pubblicato nel 1852, in seguito ad un atto legislativo promulgato nel 1850 che decretava un dovere la denuncia degli schiavi fuggiti e la restituzione ai proprietari, il romanzo ebbe un profondo effetto sugli atteggiamenti nei confronti degli afro-americani e la schiavitù negli Stati Uniti e rese più acuto il conflitto che condusse alla guerra civile americana.

Sir Walter Scott – I puritani di Scozia
Romanzi , Storici / agosto 7, 2015

Si tratta di un romanzo storico ambientato in Scozia durante il regno della regina Anna (1702-1714). Il romanzo narra della relazione amorosa tra Lucy Ashton e Edgar Ravenswood, nemico della sua famiglia. Scott indicò che la trama si basava su fatti realmente accaduti.

Luigi Pirandello – Uno, nessuno, e centomila
Romanzi / agosto 7, 2015

Questo romanzo, l’ultimo di Pirandello, riesce a sintetizzare il pensiero dell’autore nel modo più completo. L’autore stesso lo definisce come il romanzo “più amaro di tutti, profondamente umoristico, di scomposizione della vita”. Il protagonista Vitangelo Moscarda, infatti, può essere considerato come uno dei personaggi più complessi del mondo pirandelliano, e sicuramente quello con maggior autoconsapevolezza. Dal punto di vista formale, stilistico, si può notare la forte inclinazione al monologo del soggetto, che molto spesso si rivolge al lettore ponendogli interrogativi e problemi in modo da coinvolgerlo direttamente nella vicenda, il cui significato è senza dubbio di portata universale. A dispetto della sua lunga gestazione, l’opera non è né frammentaria né disorganizzata; al contrario, può essere considerata come l’apice della carriera dell’autore e della sua tensione narrativa.

Francis Scott Fitzgerald – Il grande Gatsby
Romanzi / agosto 6, 2015

Il grande Gatsby è un romanzo dello scrittore statunitense Francis Scott Fitzgerald pubblicato per la prima volta a New York il 10 aprile 1925 e definito da T.S. Eliot “il primo passo in avanti fatto dalla narrativa americana dopo Henry James”.

Ambientato a New York e a Long Island durante l’estate del 1922, Il grande Gatsby è il più acuto ritratto dell’anima dell’età del jazz, con le sue contraddizioni, il suo vittimismo e la sua tragicità. La storia, che viene raccontata da uno dei personaggi, narra la tragedia del mito americano che aveva retto il paese dai tempi dello sbarco a Plymouth Rock e può essere considerata l’autobiografia spirituale di Fitzgerald che, ad un certo punto della sua vita, chiuso con l’alcolismo e con la vita da playboy, voleva capire quali fossero stati gli ostacoli che avevano fatto inabissare la sua esistenza.