Dove va il mondo
Romanzi / agosto 3, 2015

Nella prefazione del volume Marco Mezzetti spiega:
“Milone è un autore che è passato tra diverse epoche nella ricerca della giusta presa di coscienza delle cose. Si è trovato a vivere una vita in contrasto con gli spot cammuffati dagli ideali che la nostra società cerca d’inculcarci, con l’assillo psicadelico di valori ectoplasmici, con idee odierne non più compatibili con la ricerca della felicità e adagiate su una base di nebbia, con i pericolanti malesseri del nostro mondo che insegnamo come necessari senza che spesso ci si accorga della loro melliflua e viscida attrazione. Milone è passato attraverso il suo inferno nel momento in cui è riuscito a smascherare il grande bluff. Il suo agitarsi interiore l’ha portato pericolosamente vicino ad un rifiuto estremo, anche fisico. Ma poi, quando è riuscito a trovare il necessario equilibrio psicologico che giustificasse lo sforzo profuso all’inevitabile cambiamento, anche la sua poetica n’è uscita purgata, rafforzata, smettendo abiti appariscenti e bugiardi e togliendosi il costume per indossare l’abito della verità. Ha respinto l’inganno e si è salvato…”